La ragazza della torre
Cecilia Dart-Thornton
TEADUE 10 €
Mentre i Cavalieri della Tempesta atterrano coi loro stalloni alati sulla maestosa Torre di Isse, portando ricchezza e prosperità ai nobili dei Dodici Casati, i servi che lavorano nelle viscere della Torre mitigano la loro fatica quotidiana raccontandosi storie e leggende sugli esseri soprannaturali che popolano le sterminate foreste di Erith, un mondo che nessuno di loro ha mai potuto esplorare. Sembra infatti che laggiù si nascondano innumerevoli creature, animate dall’unico scopo di ingannare e uccidere gli uomini: alcune hanno il potere di cambiare forma – come l’Each Uisge –, altre possiedono una malizia letale – come i druegar, una razza di nani neri dagli occhi di fuoco – e altre ancora sono sottili come giunchi, pallide come la nebbia, delicate come le ninfee… ma determinate ad annegare chiunque risponda al loro richiamo. Ad ascoltare queste storie, nascosta nell’ombra, c’è anche una persona muta, dal volto orrendamente deforme e dal passato misterioso, che i servi superstiziosi evitano e disprezzano. Eppure soltanto lei avrà il coraggio di fuggire dalla schiavitù della Torre e affrontare davvero tutte le creature di cui ha sentito parlare, spinta unicamente dal bruciante desiderio di scoprire se qualcuno può guarirla e svelarle il segreto dei suoi ricordi perduti. Il suo viaggio sarà lungo e difficile, punteggiato da insidie in agguato a ogni svolta della strada e dietro ogni albero, ma di certo la porterà a conoscere l’amicizia e forse addirittura l’amore…
Era da un po’ che non mi capitava di leggere un’idea semplice sviluppata in maniera così intrigante e scritta con uno stile mai banale.
Cecilia Dart-Thorntorn pubblicò i primi capitoli di The ill-made mute (il presente La ragazza della torre) su un sito internet alla fine degli anni ‘90 e presto scoperta da un famoso agente letterario fu un caso più unico che raro di esordiente pubblicato in hardcover.
C’è da dire che il successo della Thornton è più che meritato. La ragazza della torre (purtroppo il titolo è un grosso spoiler) inizia con il vagare di una “creatura” senza nome, volto, voce e memoria che vaga nei pressi della torre di Isse. Sfigurata nel viso dapprima viene celata, anche a se stessa, nei panni di un servo, finché non viene a scoprire per caso che il suo volto può essere curato e da qui intraprende una sequenza di avventure rocambolesche in cerca di una cura alla sua deformità e al suo mutismo.
Le descrizioni della Thornton sono dettagliatissime ed evocative. Per questo motivo è stata critica, soprattutto in Italia, di essere prolissa e indigesta. Spiace essere parziali nel giudizio, ma ho l’impressione che questi detrattori non siano avvezzi alla letteratura di un certo livello. La ragazza della torre a discapito della trama lineare non è sicuramente solo una lettura d’evasione. A supporto di questa affermazione basti ricordare che non di rado vengono richiamati racconti e ballate popolari tipiche della cultura britannica e germanica, letteralmente inseriti nel testo tramite racconti orali e rielaborati per il mondo di Erith.
E’ manifesta la solida cultura e le ricerche svolte dall’autrice, un pregio che danno spessore e credibilità alla storia, nonché fascino squisitamente storico-etnografico all’ambientazione.
Uno dei migliori fantasy che ho letto nell’ultimo anno.

Approfitterò degli sconti TEA per appropiarmi di questo libro!
Da: Yuko86 su 5 Luglio 2008
alle 14:00